Categoria: La piccola biblioteca di Tom

La nuvola Olga: primi racconti

Ogni volta che vado a prendere Tom al nido, la maestra mi racconta puntualmente tutto quello che hanno fatto: quanto mangiano, cosa, che storie leggono, che canzoni cantano… È bello e mi fa sentire parte della quotidianità di Tommaso anche quando non sono con lui.
Il riassunto della giornata è utile anche per capire cosa fare quando si è da soli con il proprio bambino.
Nelle ore che la separano dalla cena, ogni giorno una mamma deve inventarsi come passare il tempo e quando è brutto – e non si può andare a fare dindolon al parco – le alternative non sono poi così scontate.
Leggere, scrivere, colorare? Forse è ancora troppo piccolo, ma riuscire a coinvolgerlo con dei personaggi che sta imparando a conoscere è molto più semplice.
E cosa c’è di meglio di una nuvola nelle giornate di pioggia?
Si chiama Olga e la maestra sono giorni che racconta le sue avventure a mio figlio e ai suoi compagni. Chi fosse mai questa Olga l’ho scoperto prima guardando i bei disegni appesi nel corridoio del nido, raffiguranti appunto la nuvola Olga dal simpatico sorriso; poi ho cercato un po’ in Rete e ho scoperto che la Olga non è mica una nuvola qualsiasi, su di lei si raccontano mille storie diverse e a raccontarle (e disegnarle) è Nicoletta Costa, la mamma di Olga.

Nicoletta è una pluripremiata autrice di libri per bambini e Olga è uno dei personaggi nati dalla sua fantasia, così come l’uccellino Ugo (amico di Olga) e tanti altri.
Prima di comprare tutta la produzione di libri legati alla simpatica nuvola ho deciso di scrivere a Nicoletta stessa, per saperne un po’ di più.
- La nuvola Olga è nata – mi ha raccontato Nicoletta – quando frequentavo l’università. L’ho inventata per divertirmi e mi è venuta voglia di chiamarla così.
Questa simpatica nuvola vaga per il cielo facendo amicizia con tutti, ma solo quando si raduna con le altre riesce a “fare la pioggia”. Qual è la morale delle favole che hanno Olga come protagonista?
- Non c’è una vera e propria morale, anche se il messaggio più chiaro è che l’unione fa la forza… in questo caso la pioggia.
I bambini amano molto Olga, ti sei mai chiesta perché?
- Sono convinta che ai bambini piacciano le cose semplici. Se potessimo chiedere a loro cosa disegnare nascerebbe un personaggio nuovo al giorno.”
Hai figli?
- Sì, due, Martina e Margherita, ma ormai sono grandi.
E loro cosa dicono di Olga e degli altri tuoi personaggi?
- Sai qual è la cosa buffa? Loro sono cresciute leggendo le storie di personaggi che non avevo fatto io, ad esempio la Pimpa o la Pina (le adoro!), ma spero che in futuro possano raccontare le mie storie ai loro figli.

Oca Caterina, Giulio Coniglio, i Gatti di Nicoletta sono solo alcuni dei deliziosi personaggi creati dalla Costa e che andranno presto a popolare la piccola biblioteca di Tom.
Se voleste saperne anche voi un po’ di più potete visitare il sito di Nicoletta, mentre se voleste comprare i suoi libri o qualche gadget legato ai suoi personaggi c’è anche l‘e-Shop dedicato.

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Favole per bambini: i grandi classici

A mille ce n’è…
Tutte le volte che sento parlare di fiabe per bambini mi viene in mente questa canzoncina che dava il via alle mille storie raccolte nei fascicoli de “Le fiabe sonore“. Chi di voi è nato dopo gli anni ’70 non può non ricordarsele.
Avevo tutte le cassette e ricordo che ogni notte i miei facevano partire il registratore e io mi addormentavo regolarmente dopo la seconda fiaba. Il giorno dopo giravo la cassetta, che ormai aveva concluso il nastro, e ripartivo con il lato B. Ecco, io so a memoria quattro storie per cassetta: due sul lato A e due sul B.
Tra qualche giorno sarà il primo compleanno di Tommaso e già cominciano a farsi vedere i primi regali. Come molti primi figli Tommaso ha già più giochi di quanti ne possa gestire. Mi ero ripromessa di non viziarlo troppo, ma come si fa…
Ad ogni modo, un’altra delle cose che mi ero ripromessa quando ero incinta – e questa la voglio mantenere – è quella di leggergli una favola ogni sera. Avevo cominciato quando aveva quattro mesi e sorrideva, fermo, nel suo lettino. Quel momento è durato molto poco perché poi ha cominciato a stare in piedi, guardare il mondo e voler fare tutto tranne che star fermo ad ascoltare sua madre che fa le vocine.
Credo che non sia ancora arrivato per lui il momento dell’attenzione su una sola cosa, e soprattutto credo che non gli freghi ancora molto di guardare le pagine colorate dei libri, mentre io leggo.
L’unica cosa che fa con i libri è cambiare pagina compulsivamente.
In attesa di quel momento in cui mi dirà: “Mamma, mi leggi una storia?” io cerco libri adatti a lui, possibilmente non solo italiani.
Dato che ne ho trovati diversi apro oggi la rubrica “La piccola biblioteca di Tom”, piccola rassegna di fiabe per bambini con scadenza… Boh, facciamo che per ora ve ne parlo quando ho voglia, poi vediamo anche di dargli una scadenza.
Il libro che vi propongo oggi  (anzi i libri) è scritto di Jennifer Adams e illustrato da Allison Oliver e si chiama – Udite! Udite! – “Romeo e Giulietta

Copertina rigida, splendide illustrazioni e un modo originale e nuovo per raccontare i classici ai bambini. Magari si perderanno alcuni pezzi, ma sono certa che lo stimolo è quel che conta: se poi da grandi vorranno riprendere in mano l’originale shakesperiano ben venga. Leggi di più

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